ELIMINA IL GAS

ELIMINA IL GAS da casa tua e “SIGILLA IL TUBO

In questa pagina parleremo di come aiutare il pianeta a ristabilire l’equilibrio che è stato violato dall’uomo cercando di incrementare il profitto a discapito dell’ambiente.

Oggi una buona parte dell’economia si basa sul petrolio e sui suoi derivati (leggi gas) e sul carbone. I grandi, grandissimi, enormi interessi che girano su queste risorse frenano lo sviluppo tecnologico e si oppongono a riconvertire l’industria dell’energia a un più pulito sistema di generare energia da fonti rinnovabili. Se domani l’energia fosse tutta ricavata da fonti rinnovabili, che potere avrebbero i magnati del petrolio? Qualche nazione forse non avrebbe più il potere che ha oggi e qualche miliardario non avrebbe più il gettito quotidiano del “vecchio barile”. Abbiamo visto in altra pagina quanto l’inquinamento si sia ridotto dalla pianura padana solo con un mese di fermo auto (in questa analisi va anche considerato che i riscaldamenti sono stati diminuiti con l’arrivo di una stagione più mite). Qui voglio far notare quanto è sceso (-300%) il costo del petrolio da quando il traffico mondiale si è quasi azzerato per il Coronavirus.

Ma noi, nel nostro piccolo possiamo collaborare a rendere l’aria più pulita?

Certamente! Le statistiche dicono che, oltre agli scarichi delle auto (non sempre di ultima generazione) la maggior parte dell’inquinamento è dovuto ai riscaldamenti degli appartamenti con caldaie vecchie di decine di anni che bruciano metano nella più rosea ipotesi, ma anche gasolio e carbone.

Allora il gioco è fatto. Nel nostro progetto “SIGILLA IL TUBOelimina il gas” noi prevediamo di trasformare le case degli Italiani in “case elettriche“.

Cosa intendo per casa elettrica?

La corrente elettrica servirà per: accendere la luce, far funzionare i miei eletrodomestici, scaldare l’acqua per lavarmi e per cucinare (acqua calda sanitaria), riscaldare le stanze, cucinare (e non solo il forno), tenere i costi sotto controllo. E come dice il titolo di questa pagina: chiudere definitivamente il tubo del gas!

Ma come potrò scaldare la mia casa senza la mia vecchia caldaia e i miei termosifoni?

Benissimo, ottima domanda! Oggi la tecnologia delle pompe di calore ha portato un grosso miglioramento in materia di riscaldamento. Con la pompa di calore posso scaldare una stanza in poco più di dieci minuti, regolare la temperatura ideale, scegliere la temperatura diversa nelle varie stanze, decidere quale sarà il tasso di umidità, sia d’estate che in inverno senza dover mettere le ampolline d’acqua ai radiatori.

Però non mi dirai che potrò cucinare senza i fornelli a gas?

Certo che te lo dirò. Ma ti dirò anche di più! Elimina il gas! Con le piastre ad induzione avrai la possibilità di cucinare mettendo le pentole su un vetro liscio che farai anche in fretta a ripulire senza stare a mettere i ferri nel lavello con tanti prodotti sgrassanti (anche quelli magari inquinanti). Basterà una spugna umida per riavere una cucina splendente. Ma non è tutto: potrai gestire il calore con cui cuocere i tuoi cibi con una scala di temperature più graduale. Scoprirai quanto sarà più rapido far bollire l’acqua della pasta e quanto sarà più facile cucinare senza l’incubo di dimenticare una pentola che brucia la nostra cena.

E sicuramente pagherò un sacco la corrente!

È qui che casca l’asino! NO! Infatti è già in vigore la riforma tariffaria prevista dalla legge 96/2013 e dal decreto legislativo n.104 del 4 luglio 2014, nel rispetto della direttiva europea 2012/27/UE, attuata dall’Authority per l’Energia nei tre passi seguenti:

Gennaio 2016:   Primo intervento sulle tariffe per il trasporto e la gestione del contatore
Gennaio 2018:   Applicazione della tariffa non progressiva per il trasporto e la gestione del contatore
Gennaio 2020:   Stop alla tariffa progressiva per gli oneri di sistema

Quindi oggi consimare di più non vuol dire andare in una tariffa più alta. Questa riforma è stata appunto pensata per tutte quelle famiglie che passano da consumi minimi (luce e qualche elettrodomestico) a consumi più importanti come appunto riscaldamento, cottura e tante altre cose sempre più elettriche. Ma facciamo due conti: quanto consumi di gas annualmente? Dai 1.800 a 2.300 Euro? Facciamo una media di 2.000 Euro? Complimenti, hai una caldaia abbastanza efficiente! credimi, ci sono famiglie che spendono molto più di te. Hai contato la revisione obbligatoria annuale della caldaia? L’idrauloco te la fa gratis? Te li prende due fogli da 50 Euro? Anche di più? Bene! Ora voglio farvi i conti in tasca: 2.100 Euro all’anno sono 175 Euro al mese che, se non avete più il gas, non dovete più tirar fuori dalle vostre tasche. E se la vostra bolletta elettrica fosse più alta di 30 / 40, o anche 50 Euro al mese, sarebbe o non sarebbe un risparmio? Ma oggi voglio fare il negativo.

Quanto mi costerà convertire la mia casa a elettrica?

Se anche facessi un finanziamento a 5 anni con una rata mensile di 90-100 Euro, esageriamo 120 Euro, non sarebbe sempre vantaggioso?

E fino a qui non abbiamo ancora parlato di 2 vantaggi. Trasformare la casa in “casa elettrica” con il nostro fantastico Sigilla il tubo fa sì che posso ottenere un incentivo statale del 65% da scalare dalle tasse da pagare. Quindi lo stato mi restituisce anno per anno il 65% del costo.

I vantaggi sono finiti qui?

NO! Nel momento in cui deciderai di fare intervenire i nostri installatori, se deciderai anche di scegliere noi come fornitore di energia elettrica, avrai un premio fedeltà che abbatterà la tua rata del finanziamento. Te lo ripeto ancora!!! ELIMINA IL GAS!

Ma come faccio ad aderire subito a questa eccezionale offerta?

Lascia i tuoi dati qui sotto e sarai contattato nel giro di poche ore. La prossima telefonata ti farà risparmiare un bel po’ di soldi!